Produzione e trattamento aria compressa - essiccatore d'aria, essiccatori a ciclo frigorifero, essiccatori ad adsorbimento, essicatori,

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Essiccatori

L’aria atmosferica aspirata da un compressore è una miscela di gas e vapore acqueo e la capacità dell’aria di contenere acqua sotto forma di vapore acqueo aumenta notevolmente con l’innalzamento della temperatura dell’aria provocato in fase di compressione.

Successivamente, quando l’aria compressa in uscita dal compressore inizia ad espandersi e di conseguenza a raffreddarsi, il vapore acqueo di cui è satura si trasforma in condensa, che dovrà essere separata all’interno del serbatoio o nel separatore ciclonico. Ma per eliminare in modo efficace tutto il vapore acqueo di cui l’aria compressa continua ad essere satura e che comprometterebbe il corretto funzionamento delle apparecchiature si ricorre al trattamento dell’aria attraverso opportuni essiccatori.

Il processo di essiccazione dell’aria più utilizzato è quello degli essiccatori a ciclo frigorifero, che sfruttano la proprietà che lega l’abbassamento della temperatura alla condensazione dell’umidità presente nell’aria. L’efficienza di rimozione del vapore acqueo da parte degli essiccatori a ciclo frigorifero viene espressa con il valore del punto di rugiada in pressione (PDP, ovvero Pression Dew Point), cioè la temperatura di condensazione dell’aria con pressione superiore a quella atmosferica.  Il limite degli essiccatori a ciclo frigorifero consiste nel poter funzionare solo con PDP al di sopra di 0°C, altrimenti il liquido condensato congelerebbe. Non sono quindi adatti per impianti con tubazioni esterne o in ambienti con temperature inferiori al punto di rugiada dell’essiccatore.

In condizioni ambientali critiche e in ambiti particolari (ad esempio nel settore alimentare o farmaceutico) sono preferibili i cosiddetti essiccatori “ad adsorbimento”, che - sfruttando la proprietà chimica di alcuni materiali di assorbire (oppure cedere) umidità - riescono a garantire punti di rugiada fino a -70°C.

Gli essiccatori HDT ad adsorbimento rigenerati a freddo sono ad esempio costituiti da due camere contenenti vagli molecolari con capacità igroscopiche: mentre nella prima viene assorbita l’umidità dall’aria compressa, nella seconda viene rigenerato il materiale essiccante saturo.

Essiccatori a ciclo frigorifero

Essiccatori a ciclo frigorifero

Essiccatori ad adsorbimento

Essiccatori ad adsorbimento